La fiera San Benedetto Revelli Taggia 2026
Immagina di camminare tra i caruggi medievali di Taggia, con l’aria che profuma di olio taggiasco fresco e olive appena pressate, mentre falconieri e sbandieratori animano un borgo che sembra uscito da un film storico: è la Fiera di San Benedetto Revelli, uno degli eventi più magici che simboleggiano l’inizio della primavera in Riviera dei Fiori, dal 6 all’8 marzo 2026.
Questa 43ª edizione celebra i 400 anni esatti dal voto del 1626 contro la Guerra dei Trent’anni e gli invasori saraceni, grazie alla protezione del santo patrono, trasformando Piazza Eroi Taggesi, Via Roma, Viale Mazzini e Piazza IV Novembre in un vero villaggio medievale con mercati vivaci, spettacoli mozzafiato e tradizioni che fanno battere il cuore.
Si accende venerdì 6 marzo alle 21.00 con una Messa solenne in costume al Santuario della Madonna Miracolosa, per poi esplodere sabato 7: dalle 10.00 apertura dei mercatini di artigianato e prodotti tipici.
Pensa agli stand colmi di olio nuovo ponentino, olive taggiasche, grappa locale e street food gustoso, falconeria itinerante con Gianluigi Mandolesi e i suoi rapaci, giullari del Carretto eletti i migliori d’Italia nel 2025, il mago Messer Squilibrio con illusioni da urlo, trampolieri e sbandieratori di Ventimiglia che sfrecciano per le vie fino alle 19.30.
La sera non puoi perderti i fuochi d’artificio spettacolari e un accampamento medievale in Piazza IV Novembre, con il liutista Davide Morini che incanta con melodie antiche. Domenica 8 è il gran finale: mercatini dalle 9.00, scenette rionali vivaci dalle 9.30 alle 14.00 negli undici rioni, falconeria e sbandieratori fino alle 15.30, e poi il clou: il corteo storico delle 15.45 da Piazza del Colletto con oltre 500 figuranti in abito d’epoca.
Non è solo una fiera, è un’immersione totale: assaggia l’olio extravergine DOP delle olive taggiasche direttamente dai produttori, perditi tra bancarelle di ceramiche, erbe aromatiche e miele ligure, scatta selfie con rapaci in volo o giullari che jonglano con il fuoco, ideale per famiglie, coppie in fuga romantica o trekker che vogliono unire storia e natura, magari con una passeggiata verso il borgo UNESCO di Vallebona o Monte Bignone dopo l’evento. Taggia non è solo Riviera dei Fiori: è storia viva, sapori autentici e quel fascino ligure che ti fa dire “torno domani”.
Perché non scegliere Taggia per un weekend immerso nel medioevo ligure indimenticabile nella Riviera di Ponente?